Microbiota, Probiotici e Basket: perché i batteri sono importanti per gli atleti

Probabilmente non hai mai sentito parlare di Microbiota o Probiotici, tanto meno di come questi possano avere un nesso con il Basket. La verità è che sono importantissimi per tutti gli atleti. Guarda il video e leggi l'articolo!

More...

Microbiota, Probiotici e Basket: perché i batteri sono importanti per gli atleti

L’argomento è abbastanza complesso e intricato, ma cercherò di semplificarlo al massimo per renderlo accessibile anche a voi non addetti ai lavori!

Il Microbiota

Il microbiota è l’insieme dei microrganismi simbionti (microrganismi che condividono la propria vita con altri organismi) presenti nell’organismo umano che in esso vivono senza danneggiarlo (hanno quindi una simbiosi definita mutualistica). Il nostro organismo è composto per il 90% di batteri, tanto da essere definito da molti studiosi “olobionte”, super organismo composto da cellule umane e batteriche che insieme convivono per scopi comuni. In totale, pensate, i batteri all’interno del nostro organismo sono nell’ordine dei 1014

Il microbiota è quindi componente fondamentale per la vita umana e, quando questo è danneggiato o alterato, può portare a scompensi e patologie. Il tratto gastrointestinale, la cui superficie varia da 150 a 200 m2, è certamente il più popolato (solo il colon contiene il 70% di tutti i microrganismi del corpo) e influisce molto sul benessere generale dell’organismo in quanto, sotto all’epitelio intestinale, si estende il GALT (Gut-Associated Lynphoid Tissue), un tappeto linfatico facente parte del sistema immunitario.

I probiotici (dal greco pro-bios, a favore della vita) sono delle sostanze secrete da un microrganismo in grado di stimolare la crescita di un altro. #Food4Basket

Clicca e Twitta

Funzioni del microbiota

Le principali funzioni del microbiota intestinale umano sono suddivise in tre categorie:

1

Funzioni Metaboliche

  • Produzione di vitamine
  • Differenziazione delle cellule dell’epitelio intestinale
  • Digestione di agenti cancerogeni introdotti con l’alimentazione
  • Fermentazione di substrati non digeribili
  • Produzione di acidi grassi a corta catena (hanno un ruolo anticanceroso e antinfiammatorio)

2

Funzioni Protettive

  • Protezione dalla colonizzazione di agenti esterni
  • Immunità innata e adattiva
  • Controllo delle citochine infiammatorie (molecole proteiche coinvolte nei circuiti di comunicazione extracellulare importanti per il controllo della risposta immunitaria, dei processi infiammatori, della crescita e del differenziamento cellulare)

3

Funzioni Strutturali

  • Costituzione dei villi e delle cripte intestinali
  • Costituzione delle giunzioni strette (giunzioni poste tra una cellula intestinale e l’altra)
  • Formazione della mucosa intestinale

Il microbiota intestinale si forma nei nostri primi 1000 giorni di vita e la sua corretta formazione predice la nostra salute futura durante la crescita e l’invecchiamento. Ma nella vita molti sono i fattori che influiscono negativamente sulle condizioni del nostro microbiota o che, viceversa, il nostro microbiota può influenzare, tra cui lo stress, le scelte alimentari, l’inattività, le medicine, le malattie e le infiammazioni. Queste influenze negative portano a una minore diversità delle specie e a una riduzione di alcune specie batteriche intestinali “buone” con conseguente aumento di altre “meno buone”. In caso di disbiosi (alterazione del microbiota intestinale), quindi, è importante correre ai ripari e cercare di riportare il microbiota intestinale alle sue condizioni standard.

Batteri intestinali e muscoli

Abbiamo visto finora quanto i microrganismi intestinali siano importanti per il nostro organismo, ora cerchiamo di capire perché lo sono così tanto per gli atleti.

Abbiamo detto che una modificazione del microbiota intestinale comporta infiammazioni; queste infiammazioni, a fronte di complessi processi biochimici, aumentano la produzione di citochine (vedi funzioni protettive del microbiota), che a loro volta riducono la sintesi proteica e aumentano la degradazione dei mitocondri (organuli cellulari fondamentali nella produzione di energia e nel funzionamento del muscolo) e delle proteine, riducendo quindi notevolmente la massa muscolare.

Come risolvere una disbiosi: i probiotici

Unendo tutte le informazioni ottenute finora è evidente come una disbiosi intestinale comporti un aumento della permeabilità intestinale, una modificazione sostanziale dei batteri presenti, un aumento delle infiammazioni e una riduzione di acidi grassi a corta catena. Tutto questo, a fronte dell’intervento delle citochine per l’infiammazione, fa sì che il tessuto muscolare si riduca e aumentino invece i depositi di grasso.

I probiotici (dal greco pro-bios, a favore della vita) sono delle sostanze secrete da un microrganismo in grado di stimolare la crescita di un altro. Per essere definito tale, un batterio deve:

  • Essere normalmente presente nel nostro intestino
  • Resistere all’azione di succhi gastrici, enzimi intestinali e sali biliari
  • Non dare reazioni immunitarie o nocive
  • Aderire alle cellule intestinali e colonizzarle
  • Avere un effetto benefico per la salute umana comportandosi da antagonista nei confronti di microrganismi patogeni e/o producendo sostanze antimicrobiche

I probiotici e il basket

È stato dimostrato che l’assunzione di probiotici ha effetti benefici sul microbiota intestinale portando a una riduzione dell’infiammazione e della permeabilità intestinale e, di conseguenza, alla riduzione delle citochine infiammatorie. Un’altra teoria, poi, studia la possibilità che i probiotici possano influire sull’asse ipotalamo-ipofisi (fa parte del sistema endocrino responsabile della regolazione del metabolismo) e di conseguenza sulla produzione di testosterone, ossitocina, ormone tiroideo TSH e ormone della crescita GH, tutti fattori che avrebbero un impatto positivo sulla massa muscolare.

Tutto questo dimostra che, se teniamo in buona salute il nostro microbiota intestinale, abbiamo la possibilità di migliorare i nostri muscoli in termini di aumento della massa; abbinando poi gli allenamenti settimanali sia di puro basket sia, per i giocatori più esperti, in sala pesi, potremo notare dei miglioramenti prestazionali durante le partite.

Lo yogurt come probiotico

L’assunzione di probiotici, non solo come integratori ma anche naturalmente presenti negli alimenti, è quindi fondamentale per la salute del nostro microbiota intestinale; lo yogurt, per esempio, è un prodotto preparato con latte di diverse specie animali, eventualmente trattato termicamente, inoculato con colture microbiche. Dopo l’inoculazione viene sottoposto a fermentazione, non viene dissierato (quindi contiene sia caseine sia sieroproteine, le due classi di proteine del latte ad alto valore biologico) e, al momento del consumo, contiene microflora attiva tipica e viva.
In base al tipo di microrganismo presente si avranno diversi tipi di yogurt, da quello classico, fermentato da Lattobacillus bulgaricus, agli yogurt da bere tipo Yakult, fermentato da Lattobacillus casei. Una peculiarità di tutti gli yogurt, però, è quella di essere altamente digeribili, anche da chi ha problemi di intolleranza al lattosio: la quota di lattosio nel prodotto finito, infatti, è molto bassa ed è inoltre resa più tollerabile dalla presenza dei microrganismi vivi che lo pre-digeriscono.

Conclusioni

L’utilizzo di probiotici e la cura del nostro intestino, quindi, sono importanti non solo per la nostra vita, ma anche per i nostri risultati sportivi. Un microbiota sano ci permette di avere una muscolatura sana, senza la quale non potremmo mai fare lo sport più bello del mondo!

Per domande e curiosità, sarò felice di risponderti. Ti basta lasciare un commento! 
Condividi questo articolo e contribuisci alla divulgazione di un sano stile di vita alimentare per i giocatori di Basket!

L'Autore

Dott.ssa Federica Sandiando (Sandy). Tecnologa alimentare, Ex giocatrice e allenatrice di Basket

>
WordPress Security