Alimentazione nel Basket: Speciale Preparazione Atletica

Pronto per affrontare la preparazione atletica? Partire con l'alimentazione giusta è fondamentale per ottenere il massimo! Guarda il video e leggi l'articolo...

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Da ex giocatrice di Basket ricordo con estrema trasparenza lo stato d’animo con cui io e le mie compagne di squadra ci approcciavamo alla fatidica fase della preparazione atletica pre-campionato. Allenamenti durissimi, un carico notevole di forza e resistenza (allora aggravato dal fatto che per almeno le prime 2 settimane non si toccava il pallone), una fatica che sembrava insormontabile.

Ma quegli allenamenti erano davvero così duri? O il nostro organismo ci arrivava poco allenato?

Preparazione Atletica: come ci arrivi, Allenato o NON Allenato?

Questa è la prima utile distinzione da dover fare:​ Allenato o NON Allenato?

Se sei arrivato a questa fase senza esserti mosso/a mai durante la fase di off season ti ritroverai in una condizione metabolico-energetica molto sfavorevole e farai tantissima fatica. Anche l’alimentazione durante la preparazione atletica dovrà certamente diversificarsi se tu avrai l’organismo allenato o se arriverai all’appuntamento con una scarsa attività alle spalle.

Nel primo caso dovrai mantenere un equilibrato apporto dei 3 macronutrienti (carboidrati, proteine e grassi) aumentando le quantità per ovviare agli aumentati consumi energetici.

Nel secondo caso, avendo probabilmente uno scarso tono muscolare che sarà sottoposto ad un notevole turnover proteico, sarà opportuno aumentare il dosaggio degli alimenti ad alta concentrazione di proteine.​

Preparazione Atletica: 4 Consigli su come affrontarla!

CONSIGLIO N°1


Non arrivare mai al primo allenamento della preparazione in una condizione di disidratazione. È opportuno che da due settimane prima, se sei un atleta non abituato a bere acqua costantemente durante l’arco delle tue giornate, ti sforzi ad introdurre una quantità di acqua coerente per il tuo organismo. L’idratazione nel basket è un fattore fondamentale per tanti aspetti, soprattutto in periodi in cui le temperature ambientali sono elevate, come quelli in cui generalmente si svolgono le preparazioni.

CONSIGLIO N°2


Fai in modo che ciascun pasto, sia i principali che gli spuntini, sia composto da una quota (seppur piccola) di alimenti ad alta concentrazione di proteine di buona qualità. Durante questa fase il carico di allenamento sottoporrà i tuoi muscoli ad uno stress notevole e se non garantirai le sostanze per la ricostruzione delle miofibrille muscolari distrutte, non solo non ti allenerai (non migliorerai il tuo stato atletico), ma rischierai di imbatterti in fastidiosi, ma purtroppo frequenti, infortuni.

CONSIGLIO N°3


Non far mancare mai i carboidrati in una fase energeticamente così dispendiosa: il processo stesso di ricostruzione muscolare costa all’organismo molta energia e, se non ce n’è a sufficienza, i muscoli verranno riformati solo parzialmente rallentando il meccanismo della supercompensazione che è alla base dell’allenamento e che porta al miglioramento dello stato di fitness.

CONSIGLIO N°4


Fai particolare attenzione al recupero post allenamento: l’alimentazione durante la preparazione atletica nel basket dovrà necessariamente tenere conto del timing nutrizionale (gestione corretta dei momenti della giornata in cui assumere determinati macronutrienti piuttosto che altri), che sarà funzionale agli orari degli allenamenti. La distanza temporale tra la fine dell’allenamento mattutino e l’inizio del pomeridiano è spesso di poche ore. Inoltre l’allenamento della mattina è frequentemente dedicato al carico quindi molto dispendioso in termini muscolari e di glicogeno. Risulta quindi opportuno, allo scopo di recuperare in tempi brevi e di essere integri per la successiva seduta di allenamento, assicurarsi un reintegro del glicogeno epatico e muscolare attraverso l’introduzione di carboidrati ad alto indice glicemico (succo di frutta, meglio se all’albicocca per la maggior concentrazione di potassio, pane bianco, gallette di riso non integrali, riso bianco ben cotto, frutta matura di stagione) e delle fibre muscolari perse attraverso l’introduzione di alimenti ricchi in proteine (bresaola, tonno, prosciutto, fesa di pollo o tacchino, formaggi). Il tutto andrebbe introdotto entro 25 minuti dal termine della seduta di allenamento per poter sfruttare la finestra anabolica: un lasso di tempo al termine del workout in cui l’organismo è in grado di recuperare in modo molto più veloce ed efficace.

L'obiettivo di Food4Basket.it è quello di divulgare il concetto di "sano stile di vita alimentare" per migliorare la prestazione sportiva dei cestisti. Seguici sempre su www.food4basket.it e condividi i nostri contenuti se li ritieni utili per la tua attività sportiva.

L'Autore

Dott.ssa Federica Sanges Biologa Nutrizionista con oltre 15 anni di esperienza, Ex. Serie A di Basket Femminile. Appassionata di Sport e di Alimentazione.

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